Valutazione Cognitiva e psicologica

Psicologa

Dott.ssa Silvia Fagone Buscimese

Il mio interesse per la Psicologia nasce da una propensione all’ascolto e dalla curiosità di conoscere come funzione la nostra mente.
Nel corso degli anni di studio ho manifestato un fascino per le Neuroscienze, che mi ha portato ad iscrivermi a questo corso di specializzazione all’Università di Trento, conoscendo una realtà diversa da quella di origine.
Il trasferimento ha generato un cambiamento importante per la mia crescita personale, facendomi sperimentare nuove relazioni sociali e conoscendo colleghi con cui condividere idee e progetti che confluiscono in Altrafase.
In questa fase ho scoperto le mie risorse ed è per questo motivo che la mia attività professionale si base anche sul potenziamento delle abilità consapevoli e meno consapevoli dell’ individuo.
Ho intrapreso il percorso di Specializzazione in Psicoterapia Psicodinamica Adleriana per ampliare le mie conoscenze sulla personalità dell’individuo e sull’intraprendere un percorso di supporto nelle fasi di transizione.

Attraverso l’utilizzo di test specifici e batterie di screening si intende valutare i cambiamenti circa memoria, attenzione, linguaggio, percezione.
L’obiettivo è quello di condurre la persona ad una maggiore conoscenza relativa al proprio funzionamento cognitivo per attuare strategie compensative o di potenziamento in caso di eventuali difficoltà.

Bambini con difficoltà scolastiche e disturbi specifici dell’apprendimento, per migliorare il loro andamento e renderli autonomi. Sono previsti laboratori individuali o di gruppo (max 3) per favorire un metodo di studio personalizzato attraverso il potenziamento delle abilità metacognitve.

Adulti e anziani attraverso programmi individualizzati di stimolazione cognitiva, in un’ottica principalmente di prevenzione. Si sostiene l’individuo nel progressivo calo fisiologico dell’efficienza cognitiva, facendo leva anche su aspetti relazionali e motivazionali, che rappresentano un’importante risorsa compensativa.

Cosa si intende per valutazione in psicologia?

La valutazione in psicologia serve per indagare le dimensioni cognitive, emotive e comportamentali di chi richiede la consultazione. È fondamentale perché fornisce una fotografia dello stato psicologico in cui ci si trova, della sintomatologia presentata e del funzionamento globale.

Come si struttura la valutazione?

Il processo di valutazione rappresenta un primo momento di contatto con la famiglia ed il bambino/ragazzo, partendo dal quale è poi possibile definire le modalità, tempi, obiettivi e il progetto dell’intervento.
La valutazione si articola dai 6 agli 8 incontri e prevede

  • uno spazio di raccolta dell’anamnesi familiare e della storia clinica, questo permette anche di prendere in considerazione le risorse del sistema di appartenenza che possono sostenere il bambino/ragazzo nel percorso di crescita.
  • la valutazione cognitiva, sintomatologica e funzionale del bambino/ragazzo che necessita dell’utilizzo del colloquio clinico, di test standardizzati, che vengono selezionati in base all’età e alle caratteristiche di sviluppo, e dell’osservazione non strutturata.
  • un colloquio conclusivo di restituzione sia con i genitori, sia con il bambino/ragazzo per permettergli di sentirsi protagonista del progetto di intervento.

A cosa serve la valutazione cognitiva?

La valutazione delle funzioni cognitive prende in esame le funzioni corticali superiori ed in particolare la attenzione, l’orientamento, la memoria, il linguaggio, le funzioni esecutive (ossia la programmazione delle attività) e le funzioni prassiche (ovvero la successione delle attività). Si effettua anche nel caso di difficoltà scolastiche con l’obiettivo di indagare i punti di forza del bambino/ragazzo e costruire un progetto individualizzato funzionale al suo percorso di studio.

A cosa serve la valutazione psicologica?

La valutazione psicologica nell’ambito dell’età evolutiva permette di formulare ipotesi diagnostiche, svolgere un’accurata e valida diagnosi differenziale, stabilire il funzionamento globale del bambino/ragazzo con particolare focus ai compiti evolutivi. È utile per la progettazione di interventi terapeutici efficaci e per valutare l’efficacia di un trattamento. Si dovrà comprendere dove il bambino/ragazzo si trova nella linea evolutiva di sviluppo, le conquiste evolutive che riguardano la padronanza e la cura del proprio corpo, l’alimentazione, il controllo sfinterico, l’autonomia affettiva, la socievolezza, il gioco. Bisognerà evidenziare la capacità di entrare in relazione con sé e con l’altro.

Perché intraprendere un percorso di valutazione?

La fase di valutazione è una competenza dello  psicologo ed è fondamentale per conoscere voi e i vostri bambini/ragazzi. Questo periodo iniziale ci permette di aiutarvi non trattando solo il sintomo o sintomi manifestati, ma accogliendovi a 360°, nella vostra unicità, rispettando la vostra storia e il vostro modo di essere famiglia.

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