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Genitori in quarantena: NO ai SENSI DI COLPA!

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Intere famiglie si ritrovano in quarantena e i ritmi della quotidianità vengono stravolti. Ci siamo ritrovati a dover reinventare le nostre routine e l’organizzazione delle nostre giornate a partire dalle necessità più basilari, come andare a fare la spesa. Così anche i nuclei familiari devono riassestarsi e far fronte a nuove regole, esigenze e abitudini.

Tra le varie difficoltà vi sono le necessità diverse di genitori e figli: il lavoro, la cura della casa, la scuola e il gioco avvengono tutti in un unico spazio. Bisogna insomma crearsi un nuovo modo di vivere. In questa fase è fondamentale non riempire tutto il tempo, ma cercare di seguire una routine il più possibile simile a quella precedente: svegliarsi in orari stabiliti e fare colazione, lavarsi, vestirsi, prendersi cura di sé e del proprio ambiente domestico, ma senza sovraccaricarsi di stimoli e attività, questo vale per la gestione dei figli e anche per la coppia. 

L’importanza degli spazi per i genitori 


Essere genitori in quarantena, non significa solo inventarsi nuove attività per intrattenere i propri figli e riempire le loro tabelle di marcia quotidiane. Anche gli adulti hanno bisogno dei loro spazi, ascoltando della musica, guardando un film o leggendo un libro, ed è giusto concederseli senza troppi sensi di colpa. Continuare a coltivare le proprie passioni, il proprio lavoro e i contatti con gli amici aiuta a mantenere la routine, a concentrarsi su di sé come individuo, in modo che lo sconforto e le tensioni non prevalgano.

Qualche consiglio per i genitori 


Cercate di ritagliarvi nelle vostre giornate dei momenti piacevoli, sia individualmente, sia in coppia che in famiglia. Non sempre stare tutto il giorno nella stessa casa significa stare insieme. Questo deve essere un piacere che va ricreato sulla base delle nuove condizioni. Accettate anche i momenti di nervosismo, sono assolutamente normali per un genitore che deve “saper far tutto” (insegnante, istruttore di attività sportive, esperto pedagogico, animatore), concedetevi anche la frustrazione. Fermatevi, questo sarà un bene anche per bambini e ragazzi che impareranno ad autogestirsi, responsabilizzarsi e sviluppare la loro creatività.

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